Buone Ferie a Tutti!!!

Carissimi amici, anche la palestra Shui Acqua, i tornei di San Di Xie

e gli incontri al KungFu Park vanno in Ferie.

Noi stiamo lavorando per proporvi grosse novità

che a settembre scoprirete ...

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Enrico D'Eusebio
Difesa Personale Femmminile - Tecniche di Manu
L'approccio violento ha, nei confronti di chi ne è vittima, riscontri psicologici molto forti come panico, umiliazione, incertezza sul da farsi o paura di avere reazioni eccessive. Tutte cose di cui è necessario tenere conto nel mettere a punto una tecnica di difesa efficace. Innanzitutto bisogna tenere presente il fatto che l'aggressore agisce nella convinzione di poter tranquillamente sopraffare la vittima, quindi, è ben difficile che scelga bersagli con cui potrebbe avere problemi di gestione dello scontro fisico, almeno all'apparenza. Per questo motivo, fare in modo che la vittima sia in grado di dare una risposta quantomeno inaspettata, potrebbe addirittura, di per sé, distogliere il soggetto dal progredire nel suo intento. In questo video vediamo una tecnica di difesa assai facile (facile non ne è nessuna, ma in proporzione ad altre...) ma altamente lesiva. Si tratta semplicemente di afferrare le dita dell'aggressore e tirarle in direzione opposta tra loro fino a spezzarle. Questo permette di aggirare la sua forza attaccandolo dove è debole (per quanto l'uomo sia forte è facile che le sue dita siano più deboli delle nostre mani e braccia) In questo modo, se agiamo in maniera tempestiva, appena vaniamo afferrate per i capelli o per il vestito, possiamo agire sulla presa in modo da liberarci. Questa tecnica presenta un grosso problema: il gesto di afferrarci dell'aggressore può trattarsi solo di una pesante dimostrazione di superiorità fisica o può essre l'inizio di una vera e propria aggressione a sfondo sessuale, se noi non lo sappiamo non possiamo rompergli le dita come tecnica preventiva: è sbagliato! Ma nel dubbio sarebbe pericoloso accennare la tecnica senza terminarla: infatti se le intenzioni dell'aggressore sono serie, appena sente un po' di dolore diventerà con ogni probabilità più violento. Difficile dare certezze in questi argomenti ma, in linea di massima, un comportamento corretto potrebbe essere tenere le mani pronte sulla sua senza esercitare alcuna forza finchè non ci siamo rese conto delle sue reali intenzioni: se valutiamo che la tecnica sia il solo modo per liberarsi (non accenna a lasciare la presa) lo strattone deve essere istantaneo o come si dice: da 0 a 100.